giovedì 22 dicembre 2011

L’Impero dei Dinosauri

Sull’oscuro pianeta denominato Redenzione di Stohlson i dinosauri vagano liberi e prolificano. È qui che hanno avuto origine, e le specie dal valore commerciale superiore vengono esportate anche su altri pianeti. Siamo in un futuro molto, molto avanti nel tempo.
Kerryl Ryson, il Tandryl-Kundòrr del pianeta Redenzione di Stohlson, all’età di dieci anni è già destinato, suo malgrado, a sposarsi con una lentigginosa ragazzina del clan dei Cobber-Weezler, e giunti nel territorio del popolo dei jairaben, durante la marcia dei Trentasei Fiori al Festival di Primavera una pomposa cerimonia con dinosauri addomesticati in gran parata è difficile per il nostro piccolo e futuro eroe trattenersi dal commettere una ragazzata facendo imbizzarrire il terribile tirannosauro e creando un gran pandemonio a rovina della sacra festa.
E fu così che tale innocuo incidente ridicolizzò la figura del potente Immacolato Ultimo di Aberdown, che di conseguenza giustiziò il padre del ragazzo, imprigionò il suo popolo ed egli venne incatenato e costretto ai lavori forzati nella Tenuta Pandow, nota per l’allevamento di plesiosauri.
Così ha inizio la vendicativa caccia di Kerryl Ryson al fantomatico Immacolato Ultimo di Aberdown, viaggiando per anni tra pianeti e galassie a bordo di fantastiche astronavi imparando l’arte della guerra, conoscendo popoli dalle strane e pericolose usanze da cui spesso dovrà fuggire e pacifiche sette religiose, come i contrazionisti, preoccupati della fine dell’universo per contrazione dello stesso, a cui si può ovviare convincendo tutti i popoli ad una grande preghiera universale in grado, secondo loro, di arrestarne il fenomeno.

Non mi dilungherò oltre sulla trama del romanzo se non sul suo sviluppo che porterà il nostro eroe ad approdare sul pianeta Terra, spacciandosi per allevatore di dinosauri, e qui si innamorerà di una bellissima donna il cui zio, ahimè, è proprio il suo acerrimo nemico l’Immacolato Ultimo di Aberdown nonché membro della potente casta dei Duze Magistrali, coloro che controllano e manipolano lo stato delle cose dell’universo. Sentendo la sua esistenza, e quella del suo popolo, strumentalizzata dalla casta, dopo aver penato per tutta la galassia, Kerryl Ryson deciderà di sbarazzarsi di tutta la cricca e, utilizzando una macchina del tempo a mo’ di portale, andrà nel Mesozoico e ci infilerà una intera mandria impazzita di dinosauri che si ritroveranno a scorrazzare nel futuro andando a scardinare con la loro irruenza la millenaria stabilità del potere dei Duze Magistarli.

La lettura del romanzo L’Impero dei Dinosauri, space opera e insieme paradosso temporale dello scrittore statunitense Hayford Peirce, datato 1989, è resa un po’ rigida dall’utilizzo massiccio di nomi e terminologie di pura invenzione, ma utili ad infondere al romanzo un pathos del tutto particolare, e l’intreccio narrativo è sicuramente uno dei punti di forza del libro; non a caso Peirce scrive anche romanzi gialli e di spionaggio, dove la risoluzione di un mistero e i relativi colpi di scena sono ingredienti fondamentali.
I dinosauri e gli animali preistorici presenti nel libro sono solamente tratteggiati, fungendo quasi esclusivamente da elemento di contorno o di disturbo.

Per concludere, ecco la specialità culinaria del pianeta Gys, noto per i suoi allevamenti di brontosauro, che consiste in carne trita di brontolo compressa e grigliata su braci ardenti, servita in un panino tostato con contorno di condimenti piccanti e insalata.

Buon appetito.

L’impero dei Dinosauri (The Thirteenth Majestral - 1989) di Hayford Peirce
Urania, Mondadori (1992)
Traduzione di Marco Pinna
Illustrazione di copertina di Oscar Chichoni
 

2 commenti:

  1. .... rilancio con l'Urania n. 1224 "Il giorno dei dinosauri" di Lansdale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mitico Lansdale! Ma ha a che fare col seguito di Drive-in? Anche lì ci son dinosauri.

      Elimina