giovedì 8 dicembre 2011

Le Morfeologie di Milfredo

Faccio due passi per Bologna e mi spingo in zone che da tempo non frequentavo. Scopro così il nuovo cortile/giardino del MamBo, il Museo di Arte Moderna, già meta del barbonismo, impreziosito da tre misteriose steli di Giò Pommodoro e la grande vasca d’acqua a simulare l’antico passaggio di uno dei tanti canali navigabili dell’antica città.
Tornando a casa, mi imbatto in una piccola galleria d’arte. In vetrina vedo esposte delle “action figures” ma del tutto particolari: una donna nuda dal gusto post catastrofico affiancata ad un cronosauro terricolo e altri animale strani che si aggirano in terre desolate! Entro incuriosito e apprendo trattarsi di una personale dell’artista Milfredo dal titolo Morfeologie.
Le opere sono surreali e carnali. Un vero mescolarsi di forme e cose, tra un moderno bestiario di animali fantastici e creature d’incubo. I retaggi di una cultura iconografica fantascientifica a cavallo tra gli anni settanta e ottanta del novecento è piuttosto evidente – dal Morbus Gravis di Serpieri, alla “cosa” mutaforma di Carpenter, passando per l'“alieno” Giger e il cinema di Cronenberg e Yuzna – e, cosa curiosa, essendo le sculture ricavate da giocattoli commerciali, capita di vedere il comandante Picard (quello di Star Trek) borghizzato e assemblato su due zampe robotiche nonché una parata di dinosauri con impiantate parti umane, meccaniche o animali. Una vera orgia di carne, sesso e metallo.

Morfeologie - Mostra personale dell’artista Milfredo
Fino al 9 dicembre 2011
 

2 commenti:

  1. Se ti capita di passare qui a Venezia, nel Palazzo Mocenigo è conservato un mostro marino metà scimmia e metà pesce... creato nell'800 con l'infame tecnica descritta anche in Carmilla di Le Fanu. Il mostro ricorda proprio una di queste sculture.

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    1. Mannaggia! Non ricordo quel passo in Carmilla (l'ho letto troppo tempo fa...). Ad ogni modo, mi incuriosisce quella chimera veneziana. Grazie dell'info.

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